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I farmaci contro l'ansia PDF Print E-mail
Written by Marco Paolemili   
Friday, 25 May 2012 16:46

 

Quali farmaci sono utilizzati per trattare i disturbi d'ansia?

Antidepressivi, ansiolitici, e beta-bloccanti sono i farmaci più comunemente utilizzati per la cura dei disturbi d'ansia. I disturbi d'ansia sono un gruppo di patologie, tra le quali troviamo:
Disturbo ossessivo-compulsivo (OCD)
Disturbo Post-traumatico da stress (PTSD)
Disturbo d'ansia generalizzata (GAD)
Disturbo di panico
Fobia sociale

Antidepressivi

Gli antidepressivi sono stati sviluppati originariamente per trattare la depressione, ma anche per aiutare le persone con disturbi d'ansia. Gli SSRI come fluoxetina (Prozac), sertralina (Zoloft), escitalopram (Cipralex), paroxetina (Sereupin) e citalopram (Elopram) sono comunemente prescritti per il disturbo di panico, il disturbo ossessivo compulsivo, il PTSD e la fobia sociale. La venlafaxina, un SNRI (Efexor) è comunemente usato per trattare il Disturbo d'ansia generalizzata. L'antidepressivo bupropione (Wellbutrin) può essere una scelta alternativa. Generalmente, soprattutto quando i sintomi ansiosi sono importanti, gli antidepressivi vengono somministrati a basse dosi all'inizio della terapia e poi aumentati come dosaggio nel tempo.
Alcuni antidepressivi triciclici funzionano bene per l'ansia. Ad esempio l'imipramina (Tofranil) è prescritta per il disturbo di panico e per il GAD. La clomipramina (Anafranil) è usata per trattare il disturbo ossessivo-compulsivo. Anche i triciclici vengono somministrati inizialmente a bassi dosaggi.

Le benzodiazepine (ansiolitici)

I farmaci anti-ansia, chiamati benzodiazepine, hanno il vantaggio di produrre effetti più velocemente che gli antidepressivi. Tuttavia questi farmaci attenuano i sintomi, ma non curano l'ansia. Ecco perchè vengono somministrati solo per poche settimane, all'inizio della terapia. Quelli usati per curare i disturbi d'ansia sono:
Clonazepam (Rivotril), che viene utilizzato per la fobia sociale e per il GAD. E' usato anche come anticonvulsivante, anche nei bambini
Lorazepam (Tavor), che viene utilizzato per gli attacchi di panico
Alprazolam (Xanax), utilizzato per il disturbo di panico e il GAD
Il Buspirone (Buspar) è un farmaco anti-ansia usato per trattare il GAD. A differenza delle benzodiazepine, però, è necessario attendere almeno due settimane per vederne gli effetti terapeutici.

I beta-bloccanti

I beta-bloccanti posso controllare alcuni dei sintomi fisici dell'ansia, come il tremore, la tachicardia e la sudorazione. Il propranololo (Inderal) è il beta-bloccante che si usa più spesso per i disturbi d'ansia, il suo utilizzo più comune è per il trattamento di patologie cardiache e l'ipertensione arteriosa. Questo farmaco può aiutare quelle persone che hanno problemi fisici legati all'ansia. Per esempio, quando una persona con fobia sociale deve affrontare una situazione stressante, come un discorso, o partecipare a un incontro importante, un medico può prescrivere un beta-bloccante. L'assunzione del farmaco per un breve periodo di tempo può aiutare a tenere sotto controllo i sintomi fisici, in attesa che un farmaco che curi l'ansia, cominci a fare effetto.

Quali sono gli effetti collaterali da aspettarsi?

Per quanto riguarda gli antidepressivi è possibile consultare questo precedente articolo. Gli effetti indesiderati più comuni delle benzodiazepine sono sonnolenza e vertigini. Altri effetti indesiderati comprendono:

Disturbi allo stomaco
Visione offuscata
Mal di testa
Confusione
Disturbi dell'equilibrio
Incubi

I possibili effetti indesiderati da buspirone (BuSpar) includono:

Vertigini
Mal di testa
Nausea
Nervosismo
Eccitazione
Disturbi del sonno

Gli effetti indesiderati comuni dei beta-bloccanti sono:

Affaticamento
Mani fredde
Vertigini
Debolezza

Inoltre, i beta-bloccanti in genere non sono raccomandati per le persone affette da asma o da diabete, perché potrebbero peggiorare i sintomi di queste malattie.

Come e per quanto tempo devono essere assunti questi farmaci?

E' possibile sviluppare una tolleranza alle benzodiazepine, se queste vengono assunte per un lungo periodo di tempo. La tolleranza implica il bisogno di dosi sempre più elevate di farmaco per ottenere lo stesso effetto. Non tutti gli individui corrono questo rischio, tuttavia, per evitare questi problemi, i medici di solito prescrivono gli ansiolitici per brevi periodi, pratica che è particolarmente utile per le persone che hanno problemi di abuso di sostanze o che tendono a diventare dipendenti dai farmaci facilmente (per esempio dagli antidolorifici). Interrompere improvvisamente l'assunzione di benzodiazepine può provocare sintomi di astinenza, o il ritorno dell'ansia. Pertanto, queste devono essere diminuite lentamente. Lo stesso discorso vale per il buspirone e i beta-bloccanti. Anche questi farmaci devono essere diminuiti lentamente. Parlate con il medico prima di interrompere qualsiasi farmaco anti-ansia!

 

Last Updated on Friday, 25 May 2012 16:54
 

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